Nato a Pomona, nel Sud della California, il 6 novembre del 1963, Roger Alan Painter, era il più giovane della sua famiglia. Entrambi i genitori erano Anabattisti del Sud perciò gli fu impartita un’educazione religiosa particolarmente rigida sia a lui che ai suoi fratelli e a sua sorella.
Roger iniziò ad interessarsi alla musica intorno ai 9 anni. Ascoltava David Bowie, Roxy Music, T-Rex, Alice Cooper, Iggy Pop, The New York Dolls e molti altri. Da allora desiderò diventare musicista. Con l’adolescenza Roger fu attratto dalla scena punk americana… Prese e si rasò a zero i capelli!
All’età di 16 anni Roger decise che era giunto il momento di entrare attivamente a far parte di quel mondo che tanto lo attraeva. Scelse un nuovo nome, Rozz Williams, prendendolo da una lapide posta nel suo cimitero preferito, e formò il suo primo gruppo: i Crawlers To No, più tardi conosciuti come The Upsetters.
Negli Upsetters, Rozz cantava e suonava la chitarra. Il gruppo non si esibì mai dal vivo e alla fine Rozz lasciò la band dando vita ad un nuovo progetto chiamato The Asexuals. Questa nuova formazione era composta da Rozz (voce, chitarra e organo), Jill Emery (basso e voce) e Steve Darrow (batteria). Gli Asexuals si esibirono dal vivo in parecchie feste private ma non fecero mai un vero e proprio concerto. Durante quegli anni furono Rozz Williams fu coinvolto in un altro progetto chiamato “Daucus Karota”, gruppo formato dallo stesso Rozz (voce), Jay (chitarra) e Mary Torciva (batteria).
I Christian Death si formarono nell’ottobre del 1979. Il nome del gruppo altro non è che una storpiatura del nome del famoso stilista Christian Dior. La band era inizialmente formata da soli tre elementi: Rozz alla voce, Jay alla chitarra e James McGearty al basso. Più tardi McGearty introdusse nel gruppo anche un altro suo amico, George Belanger, come batterista. Il loro primo show fu all’Hong Kong Café, un piccolo locale del quartiere cinese di Los Angeles, insieme ai 45 Grave.

Un primo momentaneo scioglimento dei Christian Death avvenne già all’inizio del 1981, periodo in cui Rozz Williams si unì a Ron Athey sotto il nome di Premature Ejaculation. Durante quel periodo Rozz e Ron vissero anche per un po’ di tempo insieme, facendo la spola tra la casa dei genitori di Rozz e altri appartamenti. Il loro primo incontro avvenne in un garage, a Claremont - California, dove i Christian Death stavano provando in vista del loro primo concerto… Ron rimase molto colpito! Egli ricorda: “Erano dei veri punk romantici. Egli mi fece un pearcing al capezzolo e io mi tatuai il suo nome sul mio polso e gli aprii i palmi delle sue mani con un rasoio”. I due si esibirono dal vivo a Los Angeles in un paio di occasioni. Durante uno di questi show Ron mangiò e rigurgitò un gatto morto. Per i Premature Ejaculation iniziò a essere difficile trovare locali disposti ad ospitare i loro concerti; per questo motivo Rozz e Ron incominciarono a lavorare in casa, registrando alcune cassette.
Nell’estate del 1981, McGearty e Belanger presentarono Rozz a Rikk Agnew, il quale aveva precedentemente suonato come chitarrista in un’altra punk band: gli Adolescents. Jay, a cui non interessava più suonare coi Christian Death, se ne andò dal gruppo e Rikk divenne di conseguenza il suo sostituto.  McGearty pagò le spese d’affitto dello studio, e qualsiasi altra cosa potesse servire per registrare una manciata di canzoni (più tardi pubblicate sull’Ep “Deathwish”). “Dogs”, una delle canzoni registrate durante questo periodo, apparì poi sulla compilation “Hell Comes to Your House”.

Le registrazioni di “Deathwish” e il contributo del gruppo alla compilation “Hell Come To Your House” fecero salire notevolmente l’interesse attorno ai Christian Death. Lisa Fancher li mise sotto contratto per la sua etichetta, la Frontier Records. e il loro album di debutto, “Only Theatre Of Pain”, fu ufficialmente pubblicato nel marzo del 1982. Ron Athey e Eva Ortiz contribuirono alle registrazioni del disco in veste di backing-vocalist e la copertina dello stesso fu disegnata appositamente da Rozz. Il disco venne immediatamente accolto con clamore dalla critica musicale del tempo ma, allo stesso tempo, divenne anche oggetto di molte polemiche. Durante una trasmissione televisiva dedicata al Satanismo, il conduttore del programma distrusse una copia di “Only Theatre Of Pain” lanciandola in aria.
Gli spettacoli dal vivo dei Christian Death divennero col tempo sempre più elaborati. Rozz si presentò sul palco vestito da sposa; in altre occasioni ricostruì, durante i concerti, il sacramento della Comunione; altre volte ancora si esibì invece appeso ad una croce rievocando la Crocifissione di Cristo. Queste performance spinsero alcuni gruppi religiosi a iniziare una vera e propria guerra contro il gruppo culminata con la distruzione col fuoco di varie copie di “Only Theatre Of Pain” fuori dai locali in cui si tenevano gli  spettacoli. Inoltre alcuni club si rifiutarono di farli suonare.
Rikk Agnew e George Belanger lasciarono il gruppo verso la fine del 1982. Eva Ortiz (chitarra e backing vocals) e China (batteria) si unirono alla band per sostituire Rikk e George durante i concerti dal vivo. Un altro chitarrista, Michael Montana, sostituì poi Eva subito dopo il primo show dei Christian Death con i Pompei 99.
In questo periodo Rozz fu invitato ad un party per l’uscita dell’album dei Pompei 99. Lì conobbe Valor Kand e David Glass. I tre discussero la possibilità di un eventuale tour insieme, Pompei 99 e Christian Death ma, alla fine del 1982, i Christian Death si sciolsero momentaneamente a causa di problemi di droga all’interno del gruppo.
Nel 1983, l’etichetta francese L'Invitation Au Suicide decise di pubblicare “Only Theatre Of Pain” in Francia e, per promuovere l’evento, Yann Fancy, il manager della label, offrì ai Christian Death l’opportunità di un tour europeo. Rozz, al momento rimasto senza un gruppo, accettò ugualmente l’offerta e propose di esibirsi in Europa insieme ai Pompei 99. Rozz suggerì di chiamare il nuovo gruppo appena formato Daucus Karota (nome preso in prestito dal capitolo di un libro intitolato “The Drug Experience”), ma Valor, al contrario volle usare il nome Christian Death. A completare la line-up del nuovo gruppo formato da Rozz (voce), Valor (chitarra), David Glass (batteria) furono chiamati anche Gitane DeMone (tastiere, backing vocals) e Constance Smith (basso). Con questa nuova formazione i Christian Death si esibirono in vari club attorno l’area di Los Angeles, come ad esempio il Roxy e il Fenders Ballroom.
Verso la fine del 1983 il gruppo venne anche invitato a partecipare ad una trasmissione televisiva chiamata “Media Blitz”: qui eseguì in playback “Cavity” e “Romeo’s Distress” e rilasciò una breve intervista.
Il loro primo concerto in Europa avvenne il 12 febbraio del 1984 al Les Bain Douches di Parigi. Il tour proseguì poi fino a giugno.
“Catastrophe Ballet” venne registrato ai Rockfield studios di Monmouth, Galles, durante quel periodo di permanenza in Europa. L’album si scostava notevolmente dai temi anti-religiosi del loro debutto e rifletteva nei testi il riscoperto amore di Rozz verso il Surrealismo e il movimento Dada (il disco fu infatti dedicato a Andre Breton). A Rozz piacque moltissimo il periodo in cui soggiornò in  Francia, ovvero la patria di molti dei suoi artisti preferiti (Rimbaud, Genet, Lautremont, Marcel Duchamp, Rene Magritte, solo per citarne qualcuno). Al termine delle registrazioni dell’album Constance Smith lasciò il gruppo; il suo posto, durante i concerti, fu preso da Dave Roberts.
Nell’autunno del 1984 il gruppo tornò in America e registrò l’album “Ashes”, pubblicato poi nell’anno successivo. Rozz, Valor, Gitane e David Glass scrissero la maggior parte delle musiche dell’album a cui si unirono poi diversi altri ospiti: Randy Wilde (basso), Eric Westfall (violino), Sevan Kand (pianto), Bill Swain (tuba), Richard Hurwitz (tromba) e Michael Andraes (clarinetto).
L’apice del tour americano per la promozione di “Ashes” fu il 6 aprile del 1985 al Roxy Theatre di Los Angeles, in occasione del “The Path Of Sorrows Extravaganza”. Questo particolare spettacolo multimediale raggruppava in sé la proiezione di varie pellicole, un banchetto ed un particolare programma musicale. Kristina Fuller si occupò dell’intera coordinazione e supervisione della parte visiva dello spettacolo, a partire dai filmati proposti sino ad arrivare alla scelta dei quattro cambi di costume effettuati da Rozz durante il concerto. Della loro performance all’Hollywood Berwin Entertainment Centre di qualche giorno prima fu poi realizzata una cassetta col titolo di “The Decomposition of Violets”. A questi show, oltre a Rozz, Valor, Gitane e David, parteciparono anche Jeff Williams e Barry Galvin. In seguito, poiché Rozz desiderava muoversi in un’area più sperimentale, contrariamente a Valor che voleva che la band seguisse una strada più convenzionalmente rockettara, si arrivò alla decisione di dividersi. Tutto avvenne nel giugno del 1985, alla vigilia di una data in Italia. Fu semplice, Rozz telefonò a Gitane e le disse “Non posso più farlo, me ne sto andando via”
 Rozz lasciò ufficialmente i Christian Death nell’aprile del 1985, al termine di un breve tour americano, lasciando così a Valor la decisione di portare con sé gli altri musicisti del gruppo per suonare in Italia. Rozz voleva che  il nome Christian Death non venisse più usato e Valor propose di chiamare il nuovo gruppo senza Rozz “Sin And Sacrifice”… Ma alla fine Valor preferì continuare ad usare il nome Christian Death, nonostante il completo dissenso di Rozz,. Egli considerò sempre i Christian Death come una sua creatura e pensava che spettasse solo a lui decidere se il gruppo avesse dovuto continuare oppure no. Gitane indecisa tra Rozz e Valor alla fine rimase fedele a quest’ultimo. Rozz non combatté per i diritti su quel nome se non qualche anno più tardi, quando Valor aveva ormai tutti i diritti sull’utilizzo del nome “Christian Death”.
Durante quel periodo Rozz registrò due pezzi insieme a Eric Westfall: “Haloes” e “Spectre (Love is Dead)”, i quali rimasero però inediti per altri cinque anni. Queste due canzoni vennero infatti pubblicate per la prima volta sulle cassette “Heaven And Hells”, raccolte che contenevano, tra l’altro, anche vari pezzi live dei Christian Death presi direttamente dalla collezione privata di Rozz. Una terza canzone composta da Rozz insieme a Eric Westfall, lasciata allora incompleta, fu “This Mirage”. Il pezzo venne finito molti anni più tardi, con l’aiuto di Erik Christides, e pubblicato per la prima volta nel 1998.
Quando Rozz lasciò i Christian Death iniziò a collaborare con Chuck Collison sotto il nome di “Happiest Place On Earth”. Rozz descrisse questo progetto come una "street performance installation".
Rozz volle continuare a comporre musica e, insieme a Chuck, continuò con il progetto chiamato Premature Ejaculation. Dapprima il gruppo si dedicò esclusivamente a realizzare cassette in studio, poi, partendo dal The Krypt di Los Angeles, iniziò anche ad esibirsi dal vivo usando per le loro performance cortometraggi e suoni di vario genere. Al pubblico che si recò ai loro concerti capitò spesso di essere colpito da pezzi di carne o da pupille di animale lanciate dal palco dai due musicisti. Una di queste performance ebbe luogo, di fronte a un ristretto gruppo di amici, sotto il cavalcavia di un’autostrada.
Nel 1987  Rozz e Eva si trasferirono a San Francisco e si sposarono. Fu qui che i due decisero  di dare vita ad un nuovo progetto musicale chiamato Shadow Project. La prima line-up degli Shadow Project comprendeva , oltre a loro, Barry Galvin, David Glass e Johann Schumann (basso); con questa formazione il gruppo si esibì al Cover Wagon di San Francisco e al The Club With No Name di Los Angeles. Il nome Shadow Project ebbe origine dal risultato di alcuni test fatti ad Hiroshima in seguito allo scoppio della bomba atomica, la quale lasciò solo impressioni, o “ombre”, ma nessun corpo.
In questo periodo iniziarono a circolare voci riguardanti una presunta morte di Rozz o un suo possibile ricovero in un ospedale psichiatrico. Nel 1988, per dare un freno a queste voci, Rozz riformò i Christian Death reclamando il diritto di “riprendersi” nuovamente il gruppo che considerava suo.
Il tour di reunion dei Christian Death si svolse tra il 1989 e l’inizio del 1990. La line-up della band consisteva in Rozz, Eva O, Rikk Agnew, Casey (basso) e Cujo (batteria).
Dopo il tour di reunion dei Christian Death, Rozz ed Eva si trasferirono nuovamente a Los Angeles e, con l’appoggio di Jill Emery (basso) e Tom Morgan (batteria) riniziarono con gli Shadow Project, dando al gruppo un nuovo volto e una nuova direzione. Dopo alcuni show in California nel gruppo fu accolto Paris in veste di tastierista. Fu a questo punto della carriera che Rozz pubblicò il primo album omonimo degli Shadow Project, e suonò nuovamente in alcuni club della California. Nei testi era evidente la forte influenza che Charles Manson stava in quel momento esercitando nella testa dell’artista americano.
Rozz, Eva, Listo (basso) and David Melford (batteria) iniziarono a registrare nuove versioni di alcuni classici del repertorio dei Christian Death per l’album “The Iron Mask”, poi pubblicato nel febbraio del 1992. Uno dei principali scopi della pubblicazione di “The Iron Mask” fu quello di finanziare il tour europeo degli Shadow Project, in programma tra il febbraio e il marzo del 1992 coi Mephisto Walz come band di supporto. Durante questo tour  Peter Tomlinson prese il posto di Tom Morgan alla batteria.

Per scappare dal caos di Los Angeles, Rozz ed Eva decisero di trasferirsi a Las Vegas. Per un po’ di tempo i due vissero in una casa in mezzo al deserto, vicino alle montagne: purtroppo, questo non bastò a tenere insieme il loro matrimonio.
Nel 1992, Ace Arren Ford si unì a Rozz, Eva, Jill, Tom e Paris in veste di saxofonista; iniziarono i quel periodo le registrazioni del secondo album degli Shadow Project: “Dreams For The Dying”. Il disco fu registrato a Los Angeles proprio durante un uragano che sconvolse la città.
Più tardi, sempre durante quell’anno, Jill Emery lasciò gli Shadow Project  per dedicarsi completamente al gruppo delle Hole; al suo posto arrivò Aaron Schwartz col quale la band registrò i brani “Dead Babies/Killer”, due cover di Alice Cooper  per la compilation “ Welcome to Our Nightmare”. Alla registrazione di queste due canzoni collaborò anche Chuck Collison.
Nell’ottobre dello stesso anno il gruppo si esibì in lungo e in largo per gli Stati Uniti con una diversa line-up; la nuova formazione comprendeva William Faith (al basso al posto di Jill) e Stevyn Grey (alla batteria, al posto di Peter Tomlinson).
Nel corso del 1992 Rozz registrò anche il suo primo album spoken-word, “Every King A Bastard Son”, insieme a Paris, Ace Arren Ford e Donato Canzonieri.
Con l’aiuto di Eva (chitarra), Paris (tastiere), William Faith (basso), Scat Elis (basso), Stevyn Grey (batteria), Kris Kohls (batteria), Brian Virtue (sample), Wayne James (chitarra), Armon Christoff (pianoforte e chitarra acustica) and Aaron Schwartz (arpa), Rozz registrò due nuovi album in studio dei Christian Death: “The Path of Sorrows” e “The Rage of Angels”. Rozz disse: “The Path Of Sorrows” è probabilmente il mio album preferito dei Christian Death”. Un brano contenuto su “The Rage of Angels” fu dedicato al noto serial killer americano Jeffrey Dahmer, dal quale Rozz era particolarmente affascinato.
Nel giugno del 1993, al Patriotic Hall di Los Angeles, i Christian Death si riunirono per l’ultima volta per un solo show, catturato sul cd “Iconologia” e sulla videocassetta uscita con lo stesso titolo. Sul palco, insieme a Rozz c’erano Rikk Agnew, George Belanger e Casey (basso). Sul cd, quale ulteriore chitarrista della serata, fu accreditato Frank Agnew poiché sostituì il fratello Rikk che decise di non tornare sul palco per i bis.
Nell’estate del 1993, gli Shadow Project si imbarcarono in un nuovo tour americano. La formazione per quel tour comprendeva Rozz, Eva, Paris, Mark Barone (basso) and Christian Omar Madrigal Izzo (batteria). Al termine di esso, Eva O. e Paris lasciarono il gruppo per dedicarsi alle registrazioni dell’album “Demons Fall for an Angels Kiss” del nuovo progetto di Eva chiamato Eva O Halo Experience. Questa fu la fine degli Shadow Project ma poiché, per il mese di ottobre, era già stato pianificato un tour in Germania, Rozz decise di costituire una nuova band. Anche se tutti i flyer, i biglietti, i poster e l’intera promozione attorno a quella nuova discesa in Europa di Rozz Williams accreditavano i concerti agli Shadow Project, il nuovo gruppo dell’artista americano fu invece ribattezzato Daucus Karota: Rozz alla voce, Brian Butler alla chitarra, Mark Barone al basso e Christian Omar Madrigal Izzo alla batteria. In occasione di uno di questi show, Gitane DeMone si presentò nei camerini, dopo avere guidato da Amterdam (dove abitava) sino in Germania, per incontrare nuovamente Rozz.
L’Ep “Shrine”, fu registrato dai Daucus Karota nel gennaio del 1994 da Rozz, Mark Barone (basso), Chistian Omar Madrigal Izzo (batteria) e Roxy (chitarra).
I Daucus Karota ritornarono nuovamente in Europa, per un mese intero, nel novembre del 1994 con Gitane DeMone  come supporto ai loro show. Sul palco insieme a Rozz Williams si esibirono Todd Dixon alla batteria, Mike Saavedra al basso e Brian Hansen come chitarrista. Brian prese il posto di Rolf Donath, che era stato il chitarrista del gruppo durante gli show tenutisi durante l’estate in Messico e a Los Angeles. A seguito della notizia dell’omicidio avvenuto in carcere di Jeffrey Dahmer, il gruppo decise di dedicare a lui l’esibizione tenutasi ad Amsterdam la notte stessa in cui accadde quel fatto.
Poco più tardi, sempre nel 1994, Rozz realizzò un nuovo cd intitolato “Neue Sachlichkeit” con lo pseudonimo di Heltir. Altri musicisti coinvolti in questo progetto, oltre a Rozz Williams, furono Ace Farren Ford, Christian Omar Madrigal Izzo (percussioni) e Aaron Schwartz (arpa).
Tra il 28 marzo e il 5 aprile del 1995, Rozz e Gitane DeMone registrarono a Gent, in Belgio, con l’aiuto di Pieter Rekfelt, il cd “The Dreamhome Heartache”. Della produzione del disco se ne occupò Ken Thomas, il quale aveva in precedenza lavorato con un artista del calibro di David Bowie per l’album “Hunky Dory”. A seguito dell’uscita di questo cd, Rozz e Gitane fecero alcuni concerti insieme nell’aprile del 1995 e poi nel dicembre dello stesso anno. Nell’aprile del 1996 i due intrapresero un tour in Gran Bretagna.
Il secondo album spoken-word di Rozz Williams, “The Whorse's Mouth”, fu registrato nel 1996. Al progetto presero parte anche Paris (tastiere e clarinetto), Ryan Gaumer (backing vocals), Christian Omar Madrigal Izzo (percussioni) e Anne Marie (violino); oltre che con la sua voce, Rozz contribuì al disco anche in veste di bassista. I testi del cd, che rivelarono l’influenza di un artista come Genet, furono scritti tutti a quattro mani da Rozz Williams e dal suo compagno di stanza Ryan Gaumer, mentre erano entrambi sotto l’effetto di una forte dose di eroina.
Sempre nel 1996 Rozz prese parte, in qualità di bassita, alla realizzazione del primo cd degli EXP, gruppo formato da Paris, Ryan Gaumer e Ace Arren Ford.
Nel 1997, Erik Christides, uno dei migliori amici di Rozz Williams si suicidò. Alla sua memoria, il 6 gennaio del 1998, fu dedicato uno concerto speciale, al Perversion di Los Angeles. Fu questo l’ultimo concerto in assoluto di Rozz Williams.
Rozz fu trovato morto impiccato il primo aprile del 1998. Fu Ryan Gaumer, l’amico con cui condivideva l’appartamento in West Hollywood, a scoprire il suo corpo. Non fu mai ritrovata nessuna nota scritta riguardante questo suo ultimo gesto e, ancora oggi,  non si conosce il motivo che spinse Rozz a togliersi la vita. E’ però risaputo che i suoi problemi con l’alcolismo stavano diventando sempre più insostenibili; un modo questo, così come in precedenza fu l’abuso di sostanze stupefacenti, con il quale egli cercò di superare i problemi psichici e fisici che lo affliggevano. Molti dei suoi amici ritengono che la data scelta da Rozz per compiere il suo tragico gesto aveva per lui un profondo significato. Per la sua morte si tenne un memoriale all’El Rey Theatre, dopodiché i familiari e una piccola cerchia di amici offrirono le sue ceneri alla terra del Runyon Canyon.
L’ultimo progetto in cui Rozz Williams fu coinvolto, poco prima della sua morte, fu un film intitolato “PIG”. Esso fu realizzato ufficialmente un anno più tardi, nel 1999. Nico B. ne diresse l’intera regia, mentre Chuck Collison si occupò di completarne la colonna sonora.
Nel 2000 fu pubblicato il libro “The Art Of Rozz Williams”, il quale ci offre ora la migliore fonte dove rintracciare l’intera opera artistica di Rozz.
Il primo aprile del 2001, nel giorno del terzo anniversario della sua scomparsa, si è tenuto un memoriale pubblico all’Hollywood Forever Cemetery in West Hollywood, California. Alla cerimonia hanno preso parte familiari, amici e molti fan dell’artista provenienti da ogni parte del mondo. Nella zona monumentale del Cimitero Permanente di Hollywood c’è ora una nicchia in sua memoria.

Biography by: John Collins
Translated by: Alex Daniele & Silva Restelli

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